Parrocchia San Vincenzo Martire di Nole

Liturgia

"La liturgia, mediante la quale si attua l'opera della nostra redenzione, contribuisce in sommo grado a che i fedeli esprimano nella loro vita e manifestino agli altri il mistero di Cristo e l'autentica natura della vera Chiesa". (SC 1)

Dal Concilio Vaticano II la liturgia nella vita della Chiesa ha subito notevoli mutamenti, e si è messa in luce la sua importanza come momento fondamentale di preghiera per tutti i cristiani. Attraverso simboli, parole e gesti la liturgia ci conduce all'interno del mistero pasquale di passione, morte e risurrezione del Cristo, che nel sacramento dell'Eucaristia si dona con il suo corpo e il suo sangue al suo popolo.

Attraverso la liturgia si compie quindi il mistero della salvezza: “come Cristo fu inviato dal Padre, così anch'egli ha inviato gli apostoli, pieni di Spirito Santo, [...] perché attuassero, per mezzo del sacrificio e dei sacramenti sui quali s'impernia tutta la vita liturgica, l'opera della salvezza che annunziavano”. (SC 6)

Proprio per questo la liturgia diventa la fonte e il culmine della vita della Chiesa, sebbene non costituisca l'unica attività della Chiesa stessa: “Nondimeno la liturgia è il culmine verso cui tende l'azione della Chiesa e, insieme, la fonte da cui promana tutto il suo vigore. [...] Dalla liturgia dunque, particolarmente dall'eucaristia, deriva in noi, come da sorgente, la grazia, e si ottiene con la massima efficacia, quella santificazione degli uomini e quella glorificazione di Dio in Cristo, verso la quale convergono, come a loro fine, tutte le altre attività della Chiesa”. (SC 10)

Perché questo duplice movimento di santificazione e glorificazione sia vissuto sempre più intensamente da tutta la comunità da ormai moltissimo tempo sono operanti nella parrocchia alcuni gruppi di servizio alla liturgia: il servizio all'altare, del canto e dell'accoglienza.

Questi, operando in stretto contatto l'uno con l'altro, si adoperano perché la liturgia non sia solamente una serie di regole da rispettare, ma sia veramente sorgente di gioia e di amore che scaturiscono dalla Pasqua di Cristo.



Servizio all'altare

Chi Siamo

Il gruppo di servizio all'altare è composto da ragazzi e adulti che aiutano il presidente della celebrazione nel servizio della liturgia. Nella nostra parrocchia è da tempo suddiviso in due piccoli gruppi: i chierichetti e i ministranti. Essi si differenziano solamente per il colore dei camici, per l'età e per la diversificazione dei compiti durante la celebrazione.

Le origini di questo gruppo si perdono lontano negli anni: già prima del Concilio era in uso tra i ragazzini andare a “servire Messa”, cioè svolgere quegli incarichi per aiutare i sacerdoti nella celebrazione. Viene poi a formarsi un gruppo che riunisce questi giovani, soprattutto dopo la riforma della liturgia (documento conciliare Sacrosanctum Concilium) e con l'attribuzione di fatto del ministero dell'accolitato.

Questo, infatti, è il compito che oggi svolge questo gruppo: essendo stato il ministero dell'accolitato istituito stato riservato ai seminaristi che si preparano all'ordinazione, esso viene svolto di fatto dai ministranti; questi si adoperano per la preparazione della celebrazione, per il suo svolgimento adatto, e, se hanno ricevuto il mandato di ministri straordinari della comunione, per la distribuzione della stessa e tutto ciò che concerne il contatto con le specie eucaristiche. Ma non solo; infatti il primo ruolo dell'accolito è il servizio della carità. L'amore di Cristo che riceve e serve nella celebrazione eucaristica, deve essere riversato nella vita quotidiana come servizio ai fratelli.

“Ogni ministero è per l'edificazione del corpo del Signore e perciò ha riferimento essenziale alla Parola e all'Eucaristia fulcro di tutta la vita ecclesiale ed espressione suprema della carità di Cristo, che si prolunga nel “sacramento dei fratelli”, specialmente nei piccoli, nei poveri e negli infermi, nei quali Cristo è accolto e servito. Ne consegue che l'opera del ministro non si rinchiude entro l'ambito puramente rituale, ma si pone dinamicamente al servizio di una comunità che evangelizza e si curva come il buon samaritano su tutte le ferite e le sofferenze umane”. (CEI, Istituzione dei ministeri)

Il gruppo dei chierichetti è formato da ragazzi di età compresa tra gli 8 e i 12 anni circa, e in modo particolare entrano a far parte del gruppo coloro che hanno ricevuto il sacramento dell'Eucarestia. L'abito dei chierichetti, come anche lo stesso nome, deriva da quello clericale opportunamente adattato: una veste (talare) rossa con una cotta (o rocchetto) bianca sopra.

Con il sacramento della cresima il cammino continua con il gruppo dei ministranti: essi adottano invece come abito il camice bianco. Come già detto, i ministranti, nella nostra parrocchia, svolgono all'interno della celebrazione alcuni compiti che si differenziano da quelli dei chierichetti: la preparazione della celebrazione, la regia celebrativa, l'uso e l'allestimento di vasi e paramenti sacri, funzioni, durante l'azione liturgica, che richiedono più consapevolezza e preparazione, vengono normalmente svolti da persone che, dopo il lungo cammino di formazione ed esercizio in campo liturgico, hanno saputo interessarsi a questa alta forma di carità e vi si sono dedicati creandosi una base culturale e spirituale. Non di meno il bambino o il ragazzo chierichetto, che con semplicità e grande gioia suona il campanello o lava le mani al sacerdote, può esprimere il suo servizio e il suo amore per Cristo e per la sua Chiesa, aiutando se stesso e l'assemblea intera a rivolgere la propria attenzione alla fonte dell'amore vero e al centro della vita del cristiano. Tutto questo richiede dunque ancora di più un grande impegno e una sempre più ricercata consapevolezza di quello che nella Messa si vive e si serve; e in questa direzione va l'impegno formativo che viene rivolto a questo gruppo nelle varie attività.

Le nostre attività

Il gruppo liturgico di servizio all'altare, che al contrario di alcuni anni fa comprende un solo gruppo chierichetti e ministranti, da alcuni anni collabora più intensamente con il gruppo del coro dei giovani.

Oltre a “programmare” e ordinare insieme le celebrazioni liturgiche, la collaborazione si spinge anche sul piano formativo: infatti già da tempo si organizzano giornate di ritiro per i due gruppi di servizio in cui ci si forma e tecnicamente e spiritualmente sul tempo liturgico e la vita di fede.

In questo anno pastorale 2010-2011, anno di preparazione al rientro nella chiesa parrocchiale, il gruppo vuole formarsi più intensamente e prepararsi meglio a questo evento. Per questo ha stabilito di incontrarsi ogni sabato dalle 14 alle 15 nel salone chiesa, alternando incontri di formazione spirituale su vari temi (liturgico, biblico, ecc...) a momenti più tecnici in cui si dà la possibilità di apprendere i compiti che spettano a coloro che prestano il servizio all'altare.

Fotografie

Anniversario della riapertura al culto della chiesa parrocchiale, 22 gennaio 2012

Riapertura al culto della chiesa parrocchiale, 22-23 gennaio 2011

Santa Messa nell'anniversario della nascita del Ven. Padre Giuseppe Picco, 11 luglio 2010

Il gruppo durante la concelebrazione per la solennità del patrono San Vincenzo,
presieduta dal Cardinale Arcivescovo di Torino, 22 gennaio 2009


Ritiro di gruppo chierichetti e coro, 9 novembre 2008



Canto liturgico

Nella Costituzione sulla Sacra Liturgia "Sacrosanctum Concilium" del Concilio Vaticano II il capitolo VI è dedicato interamente alla musica liturgica. Ecco cosa scrissero i Padri Conciliari:

“La tradizione musicale della Chiesa costituisce un patrimonio d'inestimabile valore, che eccelle tra le altre espressioni dell'arte, specialmente per il fatto che il canto sacro, unito alle parole, à parte necessaria ed integrante della liturgia solenne (...) Perciò la musica sacra sarà tanto più santa quanto più strettamente sarà unita all'azione liturgica, sia dando alla preghiera un'espressione più soave e favorendo l'unanimità, sia arricchendo di maggior solennità i riti sacri.”

Anche solamente da queste poche righe si può capire qual è l'importanza che la Chiesa attribuisce al canto e alla musica, questo certamente non solo dopo il Concilio Vaticano II ma da sempre. Ecco perchè nella Chiesa c'è stato, come anche per le altre espressioni artistiche, un fiorire di produzioni e composizioni di altissimo livello ma anche un vastissimo coinvolgimento di persone nell'animare con il canto la liturgia. Quasi in ogni comunità è presente un coro con la specifica funzione non di eseguire dei concerti, ma di aiutare il popolo di Dio a pregare elevando a Lui inni di lode e ringraziamento.

Chi Siamo

Nella nostra parrocchia c'è una lunga tradizione di cura ed attenzione al canto liturgico. Da sempre i nolesi hanno reso solenni le liturgie con la presenza di cori liturgici preparati e diretti da bravi maestri e accompagnati da validi organisti.

Attualmente sono presenti due cori: la Corale S. Cecilia e il coro Angeli della Speranza, il primo formato da giovani e adulti che animano in particolare la Messa domenicale delle 10.30, il secondo composto da bambini e ragazzi che partecipano alla Messa vespertina del sabato sera o la domenica mattina. La presenza di due differenti cori risale agli anni passati quando il coro Angeli della Speranza aveva il compito specifico di accompagnare la celebrazione domenicale delle 9.30 particolarmente rivolta a bambini e ragazzi. Oggi invece i membri dei due cori si trovano spesso a cantare insieme durante le celebrazioni.

Le nostre attività

In tutto i cantori sono circa una ventina più una decina di bambini e ragazzi. Per cantare nei cori parrocchiali non servono particolari doti o conoscenze, ma è necessaria soprattutto la disponibilità al servizio, un servizio molto bello che consiste nel lodare Dio aiutando anche gli altri a farlo. Per questo naturalmente serve la preparazione: ecco allora che ogni settimana ci si ritrova per provare e preparare i vari canti per le celebrazioni eucaristiche a seconda dei diversi tempi liturgici. Le prove si svolgono il mercoledì alle 21 negli uffici parrocchiali per la corale S. Cecilia e il sabato alle 17.30 in chiesa per il coro Angeli della Speranza.

Entrambi i cori sono aperti a nuovi ingressi, basta la generosità nel dedicare un po' del proprio tempo e la buona volontà per cercare di fare del proprio meglio con le doti canore che il Signore ha dato ad ognuno. L'invito, anche attraverso questo sito, è quello di venire a vedere… proprio come ci dice il Vangelo, e poi dopo aver visto (e anche ascoltato…) cantare la nostra Fede nel Signore Risorto.

Fotografie

Riapertura al culto della chiesa parrocchiale, 22-23 gennaio 2011

Il gruppo alla festa di intitolazione dell'oratorio, 31 gennaio 2009

Solennità di San Vincenzo, patrono di Nole, 22 gennaio 2009

Concerto alla casa di riposo, 14 dicembre 2008

Ritiro di gruppo, coro e chierichetti, 9 novembre 2008



Gruppo Santa Marta

Il gruppo Santa Marta, che si dedica al decoro della chiesa parrocchiale, esiste da tantissimo tempo, nelle varie forme e momenti che hanno caratterizzato la vita stessa della nostra parrocchia. Ci sono sempre state persone, ed in particolare donne, che hanno atteso alle varie esigenze che si presentano nella cura di una chiesa come la nostra: pulire i pavimenti, i banchi, i lampadari, gli altari e i mobili della sacrestia, riordinare quanto si utilizza nelle varie celebrazioni religiose, conservare, pulire e rammendare paramenti, stoffe, arredi e immagini sacre.

Dal gennaio 2011, quando la nostra comunità è ritornata a celebrare nella sua chiesa parrocchiale, si è cercato di strutturare questo gruppo in modo da favorire la partecipazione attiva di molti laici, senza dover gravare solamente poche persone di un servizio che, nella sua umiltà e nel nascondimento, è preziosissimo.

La frase che questo gruppo ha fatto sua è: “dal nostro lavoro deve essere visibile la presenza e la bellezza del Signore”.

Principalmente il gruppo Santa Marta si occupa della pulizia e dell'ordine della chiesa, nella sua interezza, di collaborare alla preparazione delle celebrazioni, di ordinare e sistemare le composizioni floreali, di trovare soluzioni adeguate ad ogni esigenza “liturgica” che si presenta, sempre puntando alla nobile semplicità delle sacre celebrazioni, in collaborazione con l'equipe della commissione liturgica.

Al momento il gruppo è composto di circa trenta persone che, suddivise in cinque gruppi di lavoro, si alternano nelle varie settimane. Naturalmente, dato l'impegno richiesto da questo tipo di servizio, si ricercano continuamente nuovi volontari, molto preziosi per far fronte alle sempre crescenti necessità. Chi intendesse dedicare il proprio tempo per questo compito può rivolgersi negli uffici parrocchiali oppure contattare i responsabili del gruppo all'indirizzo info@parrocchianole.it.



Servizio Lettori

(in allestimento)



Servizio Accoglienza

(in allestimento)



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